29 gen 2010

Creazione loghi aziendali

Loghi Nessun commento

Questo articolo è interamente dedicato alla creazione di loghi aziendali. Nello specifico andremo ad analizzare tutte le fasi del percorso di progettazione, soffermandoci su alcuni particolari molto importanti. Vediamo quindi quali sono queste fasi, cercando di poter fornire indicazioni utili sia nuovi designer sia ai clienti che per la prima volta si approcciano in questo genere di progettazione.

  • La fase iniziale è quella della richiesta da parte del cliente che di solito, dopo aver visionato il portfolio, effettua una richiesta di preventivo e/o di colloquio ( se il lavoro non viene effettuato on line ). Quasi mai il cliente ha un’idea del budget.

Questa è la fase più delicata! Il cliente dovrà illustrarvi nel modo più chiaro possibile quali siano le caratteristiche che il logo dovrà assumere. Al termine del colloquio, o dello scambio di messaggi ( se si opera on line ),  il designer dovrà  fornire un budget indicativo sul costo della creazione.

  • Il cliente dovrà essere in grado di fornirvi indicazioni dettagliate. Quali di preciso lo vediamo di seguito:
  1. Colori di base: la maggior parte delle volte sono miscugli improponibili; meglio far chiarezza da subito.
  2. Storia, tradizione o cultura dell’azienda: vi servirà per approfondire lo studio in fase di pre-editing
  3. Target: ovvero a quale fascia di età si propone l’azienda con i suoi prodotti.
  4. Classico o Moderno? Non tutti sono disposti a veder realizzare loghi “minimal” o troppo futuristici.
  5. Icona, lettering o entrambe le cose? > Per fare un’esempio Nike ha abbandonato totalmente il “lettering” del suo logo, proponendo al pubblico solo l’icona identificativa; questo deriva da una fama a livello globale. Per un neo logo In genere si cerca di preferire la via di mezzo, ovvero il classico… “logo parlante”, meglio se con l’aggiunta di fonts create ad hoc.
  • Nella fase successiva, se il colloquio è andato a buon fine, avviene la preparazione di un dettagliatissimo preventivo, che contenga tutte le fasi della lavorazione, il numero di bozze che si intendono creare, il costo accessorio per eventuali modifiche ed il tempo stimato per la creazione del logo aziendale.

Sono abituato a sentirne…di tutti i colori, sul serio. Ma una cosa che non tollero è quando mi si chiede se il pagamento debba avvenire prima o dopo la creazione. Ebbene vi capisco! Nella norma è più che giusto lavorare con il sanissimo metodo tommyart, che prevede quasi sempre il “fifty/fifty”… attenzione però, utilizzatelo solo in alcuni casi. Il cliente sceglie il designer per le sue capacità creative, non perchè gli è stato imposto da qualcuno. Un cliente serio, disposto alla creazione di un logo aziendale professionale, difficilmente avrà problemi a saldarvi il conto. La serietà da entrambe le parti è quindi un’ottima regola. Non incappate MAI nella trappola del “ti pago dopo”, o peggio… “prima mi fai vedere cosa sai fare, poi se mi piace te lo pago” (!!!). Beh… spero che questo sia un cliente della vostra città, magari potrete proporgli la stessa cosa, nel caso fosse titolare di un ristorante.

Personalmente, lavoro a mano libera, sia con l’ausilio di una tavoletta grafica che con matita e blocco note millimetrato, per poi digitalizzare il tutto su Illustrator. Ognuno chiaramente ha il suo metodo! La stesura di alcuni concepts su carta non farà altro che avvalorare il vostro lavoro finale, allegando tutto lo studio durante la fase di presentazione.
In quanto tempo si realizza un logo? A meno che non specificato in preventivo, si preferisce sempre stare “comodi”, per avere tutto il tempo di far lavorare la mente a pieno ritmo. (Evitate ambienti ostili!) La creazione di un logo aziendale è comunque un’arte… in tutti i sensi. Ognuno trovi la fonte d’ispirazione come meglio crede, l’importante è il risultato!

  • Effettuata la stesura dei design, proponiamo un “live concept”!

Una volta terminate le bozze, è buona norma riproporle su layout realistici, quali coordinati aziendali, business card, e su templates di siti web, in maniera tale da dare al vostro cliente un’idea più reale della classica schermata a video.

  • All’accettazione del design prescelto ricordatevi sempre di inserire tutte le sorgenti ( vettoriali e raster ), in una folder dedicata, possibilmente masterizzando il tutto su un DVD, con copertina e presentazione del designer.

Questo serve ad avvalorare tutto il lavoro svolto, dal concetto alla realizzazione finale!

Per concludere occorre fare una dovuta critica, utile a comprendere un fondamento molto importante: la creazione di loghi aziendali richiede, come già citato sopra,  creatività (molta…anzi, moltissima), manodopera grafica e dimistichezza nell’utilizzo degli appositi programmi. Ciò significa che i preposti alla creazione di loghi aziendali siano grafici e designers creativi, e non perditempo o ciarlatani. Nella mia ( sicuramente non lunga ) carriera, ho avuto a che fare con personaggi che evidentemente non sanno che grafici e designers lavorano per vivere, come tutti gli altri professionisti. Molto, anzi troppo spesso si è portati a pensare che per la stesura di alcune bozze grafiche ci si metta qualche minuto.
Personalmente credo, anzi…affermo, che il lavoro di un grafico, di un web designer o di un creativo, debba equipararsi a quello di un architetto! Fin qui, a chi è del mestiere è tutto chiaro, ma il mio monito ( lo dico per esperienza passata ), è quello di non svendere mai il proprio lavoro! Se proprio qualcuno vi chiede di creare un logo ad un prezzo da miseria, non accettate! Quello che riceverete, non servirà nemmeno per pagarvi tasse e contributi. A volte queste richieste dovrebbero essere ripagate con la stessa moneta, rischiando però di fare pessima figura.
Quindi una volta per tutte: cari clienti, se desiderate avere un logo gratis ripiegate sui templates che trovate in Rete, stando certi che non sarà la vostra immagine aziendale a guadagnarci. Cari designers e creativi, chiedete il giusto prezzo senza alcun timore, in base alle richieste che vi fornirà il cliente, possibilmente stabilendo un budget che funzionerà da “bilancia”… e direi che l’esempio calza veramente a pennello!

Approfondimenti:

Nessuna replica su“Creazione loghi aziendali”

Commenta